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L'esdebitazione è il provvedimento del Tribunale che cancella definitivamente i debiti residui non soddisfatti all'interno di una procedura di sovraindebitamento, permettendo al debitore meritevole di ottenere una "seconda occasione".
È attualmente disciplinata dal Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza (CCII) (articoli 278-283).
1. Requisiti principali
- Meritevolezza e buona fede: Il debitore non deve aver causato la situazione di sovraindebitamento con
dolo, frode o colpa grave.
- Accessi limitati: Si può ottenere al massimo 2 volte nella vita (la seconda volta dopo almeno 5 anni dalla prima).
- Esclusioni di legge: Non vengono mai cancellati gli obblighi di mantenimento e alimentari, il risarcimento dei danni da illecito extracontrattuale e le sanzioni penali o amministrative pecuniarie
(non accessorie).
2. Come si ottiene nelle diverse procedure
- Ristrutturazione dei debiti del consumatore / Concordato minore: L'esdebitazione scatta al termine della
corretta esecuzione del piano omologato dal giudice.
- Liquidazione controllata: L'esdebitazione si ottiene di diritto dopo 3 anni dall'apertura della procedura (o alla sua chiusura, se avviene prima).
- Esdebitazione del sovraindebitato incapiente: È riservata a chi non possiede alcun bene o reddito liquidabile; prevede la liberazione immediata o dopo 4 anni (a seconda dei requisiti) previa
valutazione del giudice e dell'Organismo per la Composizione della Crisi (OCC).
3. Come avviare il percorso
Per accedere a questi strumenti non è possibile agire autonomamente, ma bisogna rivolgersi a un OCC (Organismo per la Composizione della Crisi) del luogo di residenza (o della sede principale della tua attività, se si tratta di un'impresa non fallibile) per far analizzare la propria esposizione e depositare il ricorso in Tribunale.
4. La domanda di attivazione (Istanza)
Una volta individuato l'OCC, bisogna presentare una domanda formale di accesso (solitamente disponibile in formato PDF o tramite portale online sul sito dell'organismo scelto).
In questa fase iniziale dovrai allegare i primi documenti per permettere una fotografia preliminare:
- Documenti di identità e codice fiscale.
- Visura della Centrale Rischi della Banca d'Italia e prospetto della CRIF per attestare la situazione debitoria.
- Dichiarazioni dei redditi degli ultimi 3 anni (Modello 730, Unico o Certificazione Unica).
- Stato di famiglia aggiornato ed elenco delle spese mensili necessarie al sostentamento del nucleo familiare.
All'atto del deposito dell'istanza, l'OCC richiede solitamente il pagamento di un diritto di segreteria o acconto iniziale (in genere compreso tra i 200€ e i 500€ a seconda dell'organismo, che verrà poi detratto dal compenso finale).
5. La nomina del Gestore della Crisi
Ricevuta l'istanza e verificata la regolarità formale, il Referente dell'OCC nominerà un Gestore della Crisi (un professionista abilitato, solitamente un commercialista o un avvocato).
Il Gestore ha il compito di:
- Esaminare approfonditamente tutta la documentazione.
- Valutare se sussistono i requisiti di legge e la meritevolezza del debitore.
- Aiutare il debitore a redigere il piano di ristrutturazione o la proposta di liquidazione.
- Rilasciare una relazione particolareggiata (attestazione) da allegare al ricorso.
I costi complessivi dell'OCC (la tariffa del Gestore) sono calcolati su tabelle ministeriali in percentuale al debito e all'attivo, ma la parte più consistente di questo compenso viene pagata all'interno del piano stesso, spesso con priorità rispetto agli altri creditori (prededuzione).
6. Il deposito del ricorso in Tribunale
Una volta che il piano è pronto e il Gestore dell'OCC ha firmato la sua relazione attestando la fattibilità e la veridicità dei dati, si passa alla fase giudiziale.
Il ricorso viene depositato telematicamente presso la cancelleria del Tribunale competente tramite proprio legale di fiducia che firmi il ricorso insieme al debitore.
Il Giudice valuta la documentazione e la relazione dell'OCC. Se tutto è conforme, emette un decreto di apertura della procedura (o di omologazione), fissando le regole e le tappe per il pagamento dei creditori e il successivo avvio verso l'esdebitazione.
Lo studio legale LTD Roma Eur e Milano offre consulenza e assistenza legale riguardo alle procedure di esdebitamento. In particolare, gli avvocati presso le sedi Roma eur e Milano Repubblica assistono legalmente il cliente debitore nelle procedure presso gli organismi OCC ed il Tribunale.
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